Innovazione e società

Diversi autori citati in questo blog mostrano come le innovazioni non possono essere analizzate solamente attraverso una prospettiva lineare come artefatto che si evolve nel tempo, esse, attraverso gli studi delle STS vengono inserite in una prospettiva che tiene conto dell’ influenza della società nel corso del loro sviluppo. Si crea così un ponte tra sociologia e scienza.é importante sottolineare che le innovazioni non solo vengono utilizzate e sviluppate dall’uomo, alcune innovazioni definiscono e modificano il nostro stile di vita e il nostro rapporto con la realtà.

Anche la fibra di carbonio ci aiuta a rispondere alla domanda di Winner:

“Do artefacts have politics?”

Come visto nelle ‘applicazioni‘ l’innovazione della fibra di carbonio incorpora una ben precisa idea di consumatore e di conseguenza di società. La leggerezza dei compositi definisce non solo un aspetto tecnico che riguarda gli specialisti dei rispettivi settori, ma anche una nuova tipologia di consumatore (Sterling, 2006) con determinate esigenze e caratteristiche.

Uno dei temi centrali delle STS, come sottolinea  Bruno Latour in i microbi: Guerra e pace, è comprendere il contributo reale del singolo individuo all’interno dello sviluppo dell’innovazione. Come mostriamo nellealtre sezioni del blog  numerosi sono stati i gruppi sociali che hanno partecipato allo sviluppo della fibra di carbonio. Questa rete è formata da numerosi attori umani e non umani i quali concorrono a sviluppare e modificare un’innovazione che non può essere considerata solamente come un recettore passivo di modifiche e applicazioni.  Può essere considerata anche,  all’ interno di questa rete, un attore al pari dei microbi di Pasteur presentati da Latour. All’ interno di qesta analisi ci siamo occupati di studiare una parte di questa rete, in realtà ben più ampia e complessa che oltrepassa i limiti dei settori come quello spaziale, automobilistico, ambientale, (oggetti del nostro studio).

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